DSG_Conf Istanbul

Conferenza dei Ministri responsabili della coesione sociale
12/10/2012
I Ministri responsabili della coesione sociale adottano la Dichiarazione di Istanbul

La Dichiarazione di Istanbul è stata adottata oggi durante la 2ª Conferenza del Consiglio d’Europa dei Ministri responsabili della coesione sociale.

La Dichiarazione “Costruire un futuro sicuro per tutti” servirà da orientamento per l'elaborazione, negli Stati membri del Consiglio d'Europa, di politiche e misure efficaci e innovative in materia di coesione sociale, soprattutto in tempi di crisi economica e finanziaria.

L’evento traccia un bilancio dell’attuazione della "Nuova Strategia e del Piano d’azione del Consiglio d'Europa per la coesione sociale", evidenzia le buone prassi e sviluppa nuovi approcci per promuovere la coesione sociale in diverse società europee, basandosi sui diritti umani, la democrazia pluralista e lo stato di diritto.

I Ministri responsabili della coesione sociale si sono concentrati su due sottotemi: "Protezione ed emancipazione dei più vulnerabili, in particolare in tempo di crisi" e "Raggiungimento della sostenibilità sociale attraverso solidarietà intergenerazionale", nonché sulla tematica  "Prossimi passi da seguire".

In un dibattito tenutosi durante la conferenza, si sono affrontate le questioni relative alla parità di accesso ai diritti sociali, alla giustizia sociale e al potenziamento dei meccanismi di protezione sociale per fornire “piena sicurezza”, e per promuovere la coesistenza pacifica in società multiculturali e coese.

"Non può esistere coesione sociale senza un dialogo interculturale e interreligioso, così come non è possibile elaborare politiche efficaci senza la partecipazione e il coinvolgimento della società civile", ha dichiarato la Vice segretario generale del Consiglio d’Europa, Gabriella Battaini Dragoni, durante la conferenza.

L’Azerbaigian si è offerto di ospitare la prossima Conferenza dei Ministri responsabili della coesione sociale del Consiglio d’Europa nel 2015.

 

 

Discorso della Vice Segretario generale