PACE Inter-religious Dialogue

Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
16/09/2012
Il Presidente dell’APCE e il suo predecessore invitano alla calma, al rispetto reciproco e al dialogo in Medio Oriente
Jean-Claude Mignon, Presidente dell'APCE

Strasburgo, 16 settembre 2012 - "Stiamo seguendo con profonda preoccupazione l’ondata di violente proteste che ha sconvolto il mondo musulmano, causate dalla diffusione di un film islamofobico, e sosteniamo l’appello di Papa Benedetto XVI che ha invocato una nuova cooperazione islamo-cristiana in Medio Oriente. Tutte le religioni possono vivere insieme senza odio, nel rispetto delle convinzioni religiose di ciascuno per costruire insieme una società libera e umana", hanno dichiarato Jean-Claude Mignon, Presidente dell’APCE, e il suo predecessore Mevlüt Çavuşoğlu, ex Presidente e membro della delegazione turca dell’APCE.

Il 12 Aprile 2011, al termine di un dibattito che aveva riunito alti dignitari religiosi di tutta Europa sulla dimensione religiosa del dialogo interculturale, l’APCE aveva teso la mano ai leader religiosi per creare "una nuova cultura del vivere insieme", basata sulla pari dignità di tutti gli esseri umani e sull’adesione ai principi fondamentali del Consiglio d'Europa: democrazia, diritti umani e stato di diritto.

Con l'adozione di una raccomandazione sulla base di un rapporto di Anne Brasseur (Lussemburgo, ADLE) sulla dimensione religiosa del dialogo interculturale, i parlamentari avevano invitato i governi dell'Ue a istituire una nuova "piattaforma di dialogo" in cui gli alti rappresentanti delle istituzioni religiose  – soprattutto del cattolicesimo, dell’ebraismo e dell’islam – possano incontrarsi, al fianco di organizzazioni umanistiche e non religiose per discutere sul modo migliore di promuovere "i valori che sono il fondamento comune di ogni società democratica".

Il 12 Settembre 2012, il Presidente dell’APCE aveva inoltre condannato l’uccisione di diplomatici americani a Bengasi.