Belarus NGO freedom

Commissione di Venezia
17/10/2011
Commissione di Venezia
Commissione di Venezia

L’organo consultivo del Consiglio d'Europa per le questioni costituzionali – noto sotto il nome di Commissione di Venezia – ha fortemente criticato la Bielorussia per il trattamento riservato alle organizzazioni non governative (ONG). 

Riunita in sessione plenaria a Venezia, il 14 e 15 ottobre, la Commissione ha constatato che negli ultimi 10 anni quasi tutte le associazioni in difesa dei diritti umani sono state private del proprio statuto. La Commissione di Venezia ha inoltre deplorato la recente modifica apportata all’Articolo 193§1 del Codice penale bielorusso che ha l’effetto di reprimere la libertà di associazione ed esporre i trasgressori ad una pena di due anni di carcere.

I legislatori bielorussi hanno approvato un pacchetto di emendamenti che estendono i poteri del KGB – ivi compreso il diritto di introdursi nelle abitazioni – oltre che vietare il ricorso ai fondi esteri per il finanziamento delle ONG. Una volta che il disegno di legge verrà approvato, le forze dell’ordine saranno autorizzate a fare irruzione nelle organizzazioni, così come nelle abitazioni private, se credono che un reato è stato o stia per essere commesso, o se abbiano il sospetto che un criminale vi si nasconda.

La Bielorussia è stata spesso criticata dal Consiglio d’Europa per essere l’unico paese europeo a praticare la pena di morte. (segue...)