Tests for immigrants PACE

Assemblea parlamentare
05/06/2013
Test di integrazione per immigrati: sostegno o ostacolo all’integrazione?
.

Strasburgo 05.06.2013 – “L’Europa si trova dinanzi a un dilemma fondamentale: sapere se i test di integrazione per gli immigrati promuovono l’integrazione o se rischiano di divenire un ostacolo per quest’ultima. Sebbene i paesi abbiano ogni diritto di cercare di ridurre i flussi migratori o semplicemente di gestirli, il ricorso, a tal fine, a mezzi descritti come misure di integrazione sminuirà senz’altro i veri e propri programmi di integrazione”, ha concluso Tineke Strik (Paesi Bassi, SOC) presentando il suo rapporto dal titolo “Test di integrazione per immigrati: sostegno o ostacolo all’integrazione?”, in occasione della riunione della Commissione Migrazioni di oggi a Parigi.

La Commissione ammette che i test pre-ingresso sollevano questioni legate ai diritti familiari e potrebbero quindi ostacolare il ricongiungimento familiare, mentre i test di integrazione per migranti nel paese ospite potrebbero impedire agli immigrati di godere del diritto di soggiorno garantito, ciò che potrebbe causare un sentimento di rancore tra le comunità di immigrati e discriminazione nei confronti di alcuni gruppi di persone.

La Commissione, che ha adottato il rapporto all’unanimità, invita gli Stati membri a garantire che i test di integrazione siano basati su livelli di competenze accessibili, che non portino all’esclusione, che il loro costo e quello del processo di apprendimento siano finanziati, e che siano previste soluzioni alternative ai test.

 

 

Progetti di testi adottati

Altre news dell'Assemblea