
In una dichiarazione congiunta pubblicata a seguito di un incontro con i membri dei media azerbaigiani sulla sicurezza dei giornalisti, Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatovic, Rappresentante dell’OSCE per la libertà dei media, e Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione europea hanno dichiarato di essere pronti a sostenere qualsiasi progresso in Azerbaigian volto a garantire la libertà di espressione per gli individui e per i media in generale, sia offline che online.
I tre rappresentanti hanno messo in evidenza le misure chiave che le autorità azerbaigiane sono invitate ad intraprendere per dare chiari segnali del loro impegno a garantire la libertà di espressione all’interno del loro paese, ovvero:
l’avvio di indagini efficaci e trasparenti riguardo ai reati commessi contro i giornalisti, in modo tale da porre fine alla continua impunità in questo ambito;
il rilascio di tutti quei giornalisti, blogger e cittadini che sono stati privati della loro libertà per aver espresso le proprie opinioni;
il rafforzamento di un esame indipendente e imparziale dei casi riguardanti la libertà di espressione da parte dell’autorità giudiziaria,
e l’adozione di modifiche legislative, compresa la depenalizzazione della diffamazione, conformemente alla sentenza pronunciata in materia dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.