
In data 12 settembre, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha reso la sentenza di Grande Camera nella causa Palomo Sanchez e altri c. Spagna. La Corte ha concluso, a maggioranza, che non vi è stata alcuna violazione dell’art. 10 (libertà d’espressione) della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, letto alla luce dell’art. 11 (libertà di riunione e associazione). Il caso concerne il licenziamento di un gruppo di sindacalisti a seguito della pubblicazione nella newsletter del sindacato di una vignetta e di articoli ritenuti insultanti nei confronti di altri due dipendenti e di un dirigente dell’azienda.
I ricorrenti sostengono che il loro licenziamento, basato sul contenuto della newsletter, ha leso i loro diritti ai sensi dell’art. 10, e che la vera ragione della destituzione risiede nelle loro attività sindacali, in violazione del diritto alla libertà di riunione e di associazione sancito dall’art. 11 della Convenzione.