CPT Spain

Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d'Europa (CPT)
30/04/2013
La Spagna chiamata a indagare su presunti casi di maltrattamento e a migliorare i centri di trattenimento per gli stranieri in situazione irregolare
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Strasburgo, 30.04.2013 - Nei due rapporti pubblicati oggi sulle visite effettuate in Spagna nel 2011 e nel 2012, il Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio di Europa (CPT) ha invitato le autorità spagnole a condurre indagini efficaci su presunti casi di maltrattamento, ad affrontare il problema del sovraffollamento carcerario e a migliorare le condizioni di trattenimento amministrativo degli stranieri in situazione irregolare.

Durante la sua visita periodica del 2011, il CPT ha esaminato il trattamento delle persone private della propria libertà da parte della polizia. Il rapporto evidenzia diversi casi di accuse di gravi maltrattamenti fisici inflitti dai membri della Guardia Civil a detenuti in isolamento (incomunicado) e raccomanda ancora una volta l’adozione di misure affinché le garanzie contro questo tipo di detenzione siano efficaci nella pratica.

Il rapporto esamina altresì molteplici denunce di maltrattamenti per mano della polizia catalana (Mossos d'Esquadra) e formula raccomandazioni per rafforzare le garanzie in atto e assicurare che tutte le indagini concernenti i presunti maltrattamenti da parte delle forze di polizia siano svolte velocemente e accuratamente. Inoltre, il rapporto raccomanda che i Mossos d'Esquadra siano sempre identificabili, soprattutto durante le operazioni di mantenimento dell'ordine pubblico.

Dal rapporto emerge anche il problema crescente del sovraffollamento degli istituti penitenziari e dell'effetto negativo di quest'ultimo sulle condizioni detentive. (segue...)

 

 

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