
Strasburgo, 19.02.2013 – Le elezioni presidenziali in Armenia sono state nel complesso ben gestite e le operazioni di voto sono state caratterizzate dal rispetto delle libertà fondamentali, compresa la libertà di riunione e di espressione, ha concluso la Missione internazionale di osservazione elettorale, nella sua dichiarazione rilasciata oggi. Nel contempo, la scarsa imparzialità da parte dell’amministrazione pubblica e l’abuso delle risorse amministrative hanno portato a confondere la distinzione tra le attività dello Stato e quelle del partito al potere.
Tutti i candidati hanno potuto partecipare e hanno avuto l’opportunità di condurre liberamente la loro campagna elettorale e gli elettori hanno potuto esprimere liberamente le loro scelte. I media hanno svolto il loro obbligo legale di fornire una copertura equilibrata e tutti i candidati in lizza hanno avuto la possibilità di utilizzare il loro tempo di parola.
La dichiarazione indica tra le preoccupazioni espresse per l’eccessivo utilizzo delle risorse amministrative il fatto che abbia partecipato alla campagna elettorale a favore del candidato in carica un vasto numero di dipendenti pubblici e civili che usufruivano di un periodo di ferie. (segue...)
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