
Strasburgo, 14 marzo 2012 - In seguito alla decisione presa dal Parlamento turco nel novembre 2011, la Turchia ha ratificato, in data odierna, la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Anche diciassette Stati membri hanno firmato la Convenzione sin dalla sua apertura lo scorso mese di maggio a Istanbul.
Il Consiglio d'Europa ha invitato i governi europei a seguire le orme della Turchia per consentire una rapida entrata in vigore di questo trattato.
La Convenzione considera la violenza nei confronti delle donne una violazione grave dei diritti della persona ed una forma di discriminazione. Rappresenta un decisivo passo in avanti nella lotta contro questo tipo di violenza attraverso misure volte a prevenirla, proteggere le vittime e rafforzare, all’interno dei sistemi giuridici nazionali, le sanzioni penali contro gli autori. Il testo introduce inoltre nuove fattispecie di reato, come le mutilazioni genitali femminili, il matrimonio forzato, le molestie, la violenza psicologica, l’aborto e la sterilizzazione forzati.