
Secondo la Commissione Affari legali dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (APCE), i servizi segreti e le agenzie di intelligence sono tenuti a render conto di violazioni dei diritti umani quali: tortura, sequestro e "consegne", e non vi sarà modo di sfuggire alle indagini invocando ingiustificatamente la dottrina del “segreto di Stato”. In un progetto di risoluzione adottato oggi a Parigi sulla base di un rapporto di Dick Marty (Svizzera, ADLE), la Commissione si è altresì pronunciata sulle inchieste giudiziarie o parlamentari lanciate successivamente alla pubblicazione di due importanti rapporti pubblicati cinque anni fa dal Sig. Marty, in cui vengono citati i governi europei che hanno ospitato prigioni segrete della CIA o collaborato in atti di "consegna" e di tortura. (segue...)