
Strasburgo, 03/10/2012 – Nel discorso pronunciato dinanzi all’Assemblea parlamentare, il Presidente della Repubblica di Moldova, Nicolae Timofti, ha auspicato vivamente la reintegrazione della Transnistria alla Repubblica di Moldova, con “un adeguato livello di autonomia”, insistendo altresì sul ritiro delle forze russe.
“Il perdurare del conflitto transnistriano reca pregiudizio alla nostra sicurezza nazionale e all’integrità territoriale, ostacola lo sviluppo economico e divide la società”, ha affermato Timofti, il quale ha evidenziato il ruolo svolto dal Consiglio d’Europa nell’ambito del progetto relativo alle misure miranti a rafforzare la fiducia sulle due sponde del fiume Nistro.
Il Presidente ha sottolineato che la Repubblica di Moldova avanza sulla strada dell’integrazione europea – nella prospettiva di un’adesione all’Ue – e che il paese ha intrapreso misure importanti per la trasformazione democratica relative, ad esempio, al sistema giudiziario e alla lotta contro la corruzione.
Ha inoltre ricordato l’adozione da parte del Parlamento moldavo di un piano d’azione sul rispetto degli impegni assunti dalla Repubblica di Moldova verso il Consiglio d’Europa (luglio 2012), che dimostra la “ sua determinazione nel promuovere riforme sistemiche e strutturali” al fine di allinearsi agli standard dell’Organizzazione.