Tra queste lacune vengono indicate possibilità limitate per l’istruzione bilingue oltre le scuole elementari, la mancanza di lingue minoritarie nei media e nessun progresso per ampliare le attribuzioni dei consigli consultivi delle minoranze nazionali. È stato concluso un accordo politico sulle iscrizioni topografiche bilingue in Carinzia, ma esso non è sufficiente a soddisfare la raccomandazione della Corte costituzionale in merito. Il Comitato segnala anche che i Rom continuano ad incontrare notevoli difficoltà, in particolare per quanto riguarda il mercato del lavoro e l’accesso all’istruzione su un piano paritario.
Il Comitato invita l’Austria ad operare maggiori sforzi coerenti per modificare le leggi sulle minoranze nazionali, in consultazione con queste ultime, garantire i diritti linguistici e sviluppare un nuovo sistema per la composizione dei consigli consultivi delle minoranze al fine di garantire che rappresentino gli interessi e le preoccupazioni delle comunità in questione. (segue...)