
Strasburgo, 9/7/2012 - “Il governo italiano ha mostrato segni di un cambiamento nelle sue politiche, il che suggerisce che potrebbe esserci un’opportunità di frenare infine l’erosione dei diritti umani e di invertire la tendenza nel paese. Ora l’Italia ha bisogno che tali segnali si trasformino in politiche e azioni concrete e inequivocabili” ha affermato Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, dopo una visita di quattro giorni a Roma, dal 3 al 6 luglio.
In occasione della sua visita, il Commissario si è concentrato sul rispetto dei diritti umani di Rom, Sinti e immigrati, compresi i richiedenti asilo. “Ho inoltre deciso di esaminare la questione del funzionamento del sistema giudiziario in Italia e della durata eccessiva dei processi, uno dei problemi più annosi per i diritti umani in Europa e una delle principali preoccupazioni della Corte europea dei diritti dell’uomo” ha aggiunto il Commissario. (segue...)
- Italia e il Consiglio d'Europa