
Strasburgo, 04.09.2012 – Štefan Füle, Commissario europeo per l’allargamento e la politica di vicinato, e Thorbjørn Jagland, Segretario generale del Consiglio d’Europa, hanno fatto oggi la seguente dichiarazione sulla road map per la domanda di adesione all’Ue della Bosnia-Erzegovina e sull’esecuzione della sentenza "Sejdić e Finci" della Corte europea dei diritti dell’uomo:
"Il Consiglio d’Europa e la Commissione europea constatano con viva delusione che le istituzioni e i dirigenti politici della Bosnia-Erzegovina non hanno rispettato la prima scadenza fissata per l’applicazione della Road Map e non hanno presentato nessuna proposta congiunta all’Assemblea parlamentare per modificare e rendere conforme la Costituzione del paese alle disposizioni della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (sentenza "Sejdić e Finci" ) entro il 31 agosto, come concordato in occasione della riunione a Bruxelles il 27 giugno”.
“La Road Map per l’adesione all’Ue resta comunque valida. Gli obiettivi non cambieranno e la sentenza “Sejdić e Finci" deve essere applicata“. (segue...)
La Bosnia-Erzegovina e il Consiglio d'Europa