
Strasburgo, 28.10.2013 – Secondo le conclusioni degli osservatori internazionali, rese note in una dichiarazione preliminare pubblicata quest’oggi, le elezioni presidenziali del 27 ottobre in Georgia sono state trasparenti e ben gestite e si sono svolte in un clima costruttivo e sereno. È stata inoltre garantita la libertà di espressione, di circolazione e di riunione, e i candidati hanno potuto fare campagna elettorale senza restrizioni.
“Con queste elezioni positive e trasparenti, il popolo georgiano ha confermato lo storico trasferimento di potere dello scorso anno”, ha affermato João Soares, coordinatore speciale a capo della missione d’osservazione a breve termine dell’OSCE”. “Queste elezioni 'pulite' dopo una coabitazione politica dimostrano che la democrazia georgiana sta maturando”.
Ventitré candidati sono stati registrati dalla Commissione elettorale centrale (CEC) in maniera trasparente e inclusiva. Sebbene meno polarizzata, la politica del personalismo ha continuato a dominare il dibattito pubblico durante la campagna, si legge nella dichiarazione.
La CEC ha gestito la preparazione delle elezioni in modo professionale, trasparente e tempestivo, e vi è stata un'elevata fiducia nel suo lavoro, hanno concluso gli osservatori. Le sessioni e gli incontri della CEC sono stati aperti agli osservatori, alle organizzazioni non governative e ai media. (segue...)
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