
L’arresto di Goran Hadzic, l’ultimo criminale di guerra serbo ancora latitante ricercato dal Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia (ICTY), dopo la cattura e l’estradizione di Ratko Mladic del maggio scorso, rappresenta senza dubbio un momento simbolico per la storia della Serbia e per l’intera regione. È una tappa importante nella lotta contro l’impunità, nonché un prerequisito essenziale per la riconciliazione. Il Consiglio d’Europa ritiene che tutti i crimini di guerra compiuti durante questo capitolo doloroso della storia europea recente debbano essere oggetto di indagine e di azione penale.