
Strasburgo, 29 aprile 2013 – I Ministri europei dell’Educazione hanno appoggiato la creazione di una piattaforma paneuropea per combattere la corruzione e la frode nel settore dell’educazione. Hanno inoltre sostenuto la proposta di un codice etico per i docenti.
I temi “governance e istruzione di qualità” sono stati al centro dei dibattiti della 24ᵃ Conferenza dei Ministri dell’Educazione, tenutasi il 26 e 27 aprile a Helsinki (presso la Finlandia Hall), in presenza dei Ministri e delle delegazioni di alto livello di 43 Stati europei, nonché di Messico e Unione europea.
La piattaforma e il codice etico fanno parte di un piano in cinque punti convenuto oggi dai Ministri allo scopo di garantire un accesso a un’istruzione di qualità per ogni alunno o studente in Europa e oltre i suoi confini, compresi i rom e altri bambini vulnerabili e svantaggiati.
La piattaforma offrirà: formazioni, codici di condotta, accreditamento e garanzia della qualità dell'istruzione, così come uno spazio per condividere buone prassi.
Non sempre si comprende pienamente che la corruzione è un problema reale o potenziale che colpisce tutti i livelli dell’istruzione attraverso l’Europa, sebbene la sua portata vari da un paese all’altro. La corruzione è maggiormente diffusa per quanto riguarda l’accesso all’istruzione superiore e i diplomi d’istruzione superiore. (segue...)
Sito Internet della Conferenza
Ministero finlandese dell'istruzione e della cultura
Consultare anche:
Il Segretario generale apre la Conferenza dei Ministri dell’Educazione a Helsinki