
Nel quadro del suo programma di visite periodiche previste nel 2012, il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (CPT) intende esaminare il trattamento riservato alle persone private della propria libertà nei seguenti dieci paesi: Croazia, Estonia, Islanda, Italia, Lituania, Monaco, Portogallo, Russia, Slovenia e Regno Unito.
Le persone in possesso di informazioni riguardanti la privazione di libertà in uno dei paesi sopramenzionati e che credano possano risultare utili al CPT sono invitate a farlo presente al Comitato.
Saranno anche organizzate altre visite “ad hoc” ritenute necessarie dal CPT. (segue...)