
Strasburgo, 8 aprile 2013 - In occasione della Giornata internazionale dei rom, il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha visitato due campi rom a Strasburgo, sede dell’Organizzazione. Accompagnato da Nawel Rafik-Elmrini, responsabile per le relazioni europee e Internazionali della città di Strasburgo, Jagland ha incontrato i residenti del campo. Ha in seguito rilasciato la seguente dichiarazione:
“Vorrei rendere omaggio al popolo rom, al suo patrimonio e al contributo fornito alla cultura europea. Sono tuttavia preoccupato per la diffusione della discriminazione e della retorica anti-rom in Europa. L’istruzione e l’occupazione sono fattori fondamentali per l’integrazione e desidero compiacermi per i considerevoli sforzi profusi dalla città di Strasburgo in tal senso. A prescindere dalle difficoltà incontrate per accogliere circa 450 rom, l’esperienza di Strasburgo è un esempio di come i timori di un afflusso massiccio di rom siano infondati. Il Consiglio d’Europa fornisce un sostegno concreto agli Stati membri che hanno aderito al Programma per i mediatori rom, che ha reso possibile la presenza oggi di un mediatore a Strasburgo”.
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