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Commissario per i diritti umani
09/04/2013
Ridurre le divisioni interetniche: una priorità nella “ex Repubblica jugoslava di Macedonia”
Il Commissario per i diritti umani Nils Muižnieks

Strasburgo 09.04.2013 – “Dopo la firma dell’accordo quadro di Ohrid, che pose fine al conflitto, sono stati raggiunti numerosi importanti obiettivi, in particolare per quel che riguarda le collettività locali, l’uso delle lingue e la rappresentanza equa. Tuttavia, la forte strumentalizzazione politica e il nepotismo minano la coesione sociale”, ha dichiarato oggi Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, rendendo pubblico un rapporto sulla sua visita effettuata nel novembre 2012 nella “ex Repubblica jugoslava di Macedonia”.

Sebbene il paese si sia dotato di un sistema ben sviluppato d’insegnamento nelle lingue non maggioritarie, il Commissario sottolinea l’importanza di un’istruzione integrata.

Risulta necessaria l’adozione di misure atte a risolvere le questioni di diritti umani legate al conflitto del 2001. Il Commissario chiede chiarimenti sula sorte delle restanti 14 persone scomparse durante il conflitto. Invita inoltre le autorità a trovare soluzioni durevoli per i 334 sfollati nel paese, prestando particolare attenzione alle 95 persone che ancora vivono in centri collettivi. (more…)

 

Consultare anche: La "ex Repubblica jugoslava di Macedonia" e il Consiglio d'Europa