
Strasburgo 27.06.2012 – Il Primo Ministro croato, Zoran Milanović, ha oggi espresso il proprio sostegno all’azione del Consiglio d’Europa nei paesi dell’Europa sud-orientale e si è impegnato a promuovere la coesione e la riduzione delle differenze regionali nell’Europa del Sud-Est e al di là delle sue frontiere.
Milanović ha dichiarato che l’ingresso della Croazia nell’Ue, previsto nel 2013, non farà dei suoi confini un limite di separazione tra l’Occidente e l’Oriente, e ha aggiunto che l’esperienza tratta dalla riconciliazione e dalla rinascita economica nel paese può senza dubbio ispirare l’azione del Consiglio d’Europa nei paesi del “vicinato”, nel bacino mediterraneo.
Il Primo Ministro ha inoltre esortato ad un’azione più concisa del Consiglio d’Europa in Kosovo, volta a garantire una pace duratura, e ha invitato la Bosnia-Erzegovina a trovare una soluzione per modificare la Costituzione in conformità con le sentenze pronunciate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Ciò rappresenta una della serie di riforme necessarie per assicurare l’uguaglianza dei tre dei popoli costituenti del paese.
- Discorso
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- La Croazia e il Consiglio d'Europa