
Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha oggi messo in guardia gli Stati membri contro i rischi che possono rappresentare per i diritti alla libertà di espressione e di associazione le pressioni politiche esercitate sulle piattaforme Internet e sui provider di servizi online. Si è inoltre dichiarato preoccupato dalla minaccia per tali diritti costituita dagli attacchi contro i siti di media indipendenti, di whistleblowing (che denunciano delle irregolarità), di difensori dei diritti umani e di dissidenti.
In una dichiarazione, il Comitato dei Ministri sottolinea la necessità di ribadire il ruolo svolto da tali entità nel facilitare l’esercizio dei diritti alla libertà di espressione, di riunione e di associazione. Afferma inoltre che i principi relativi ai diritti umani devono essere applicati nelle situazioni in cui si verifica un’intrusione nei contenuti Internet e un accesso ai siti web che li ospitano o nelle interazioni tra i membri della comunità virtuale.