
In vista della Giornata dei diritti umani (10 dicembre), Thomas Hammarberg, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, ha presentato una nuova opera intitolata Human rights and a changing media landscape, in occasione di una conferenza stampa organizzata da ARTICLE 19, giovedì 8 dicembre 2011 a Londra.
“La difesa di tutti i diritti umani dipende dalla libertà e dal pluralismo dei media. Da qui l’urgenza di contrastare le restrizioni imposte dai governi e la tendenza alla creazione di monopoli”, ha dichiarato Hammarberg in questa occasione.
L’opera appena uscita riunisce i contributi di 8 esperti, che il Commissario ha invitato ad esprimersi su 6 temi considerati da un punto di vista dei diritti umani: i media sociali, la tutela dei giornalisti contro la violenza, il giornalismo etico, l’accesso ai documenti delle autorità pubbliche, i media del servizio pubblico e il pluralismo dei media.
Nella prefazione dell’opera, Thomas Hammarberg insiste sul ruolo svolto dai media nel rivelare violazioni dei diritti umani e nel permettere a diverse voci di farsi sentire nel dibattito pubblico. Il Commissario sostiene che la radiodiffusione del servizio pubblico contribuisce a garantire il pluralismo dei media e ad impedire i monopoli. Il Commissario ha aggiunto che qualsiasi caso di violenza o di minaccia contro un giornalista deve dar luogo ad un’inchiesta seria e rapida, poiché l’impunità incoraggia a commettere altri omicidi e tende a paralizzare il dibattito pubblico.
“Mi auguro che questo libro attirerà l’attenzione sulle sfide attuali. È necessario un dibattito pubblico serio sull’evoluzione dei media e le sue conseguenze per i diritti umani”, ha concluso il Commissario.
Il libro “Human Rights and a changing media landscape” può essere ordinato sul sito Web delle edizioni del Consiglio d’Europa book.coe.int