
Strasburgo, 02.07.2012 – Una delegazione del Comitato del Consiglio d’Europa per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (CPT) ha effettuato una visita ad hoc in Turchia dal 21 al 28 giugno 2012.
L’obiettivo principale della visita è stato quello di esaminare il trattamento e le condizioni di detenzione dei detenuti minorenni, tenendo in considerazione le recenti denunce di maltrattamenti inflitti a minori nel penitenziario di Pozantı. La delegazione si è recata presso il carcere minorile di Ankara-Sincan, in cui sono stati trasferiti i minori precedentemente detenuti a Pozantı, e anche presso le strutture di Istanbul-Maltepe e le unità minorili delle prigioni di tipo E di Diyarbakır e Gaziantep. La delegazione ha avuto degli scambi con le autorità turche per quanto riguarda gli incendi scoppiati nel giugno scorso in diversi carceri nel sud-est e nel centro del paese che hanno provocato gravi perdite in termini di vite umane.
La delegazione ha inoltre sollevato alcune questioni relative alla situazione di Abdullah Öcalan e di altri prigionieri detenuti presso il carcere di massima sicurezza di tipo F dell’isola di Imralı. Particolare attenzione è stata data alla possibilità pratica per questi ultimi di poter ricevere visite di familiari e avvocati. (segue...)
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