
Strasburgo, 05.12.2011 – Malgrado l’assenza di una situazione di perfetta equità per le elezioni alla Duma di Stato in Russia, gli elettori si sono avvalsi del loro diritto di esprimere la propria scelta, hanno concluso gli osservatori internazionali nella dichiarazione pubblicata oggi.
Gli osservatori hanno indicato che la preparazione delle elezioni è stata tecnicamente ben amministrata attraverso un vasto territorio, ma che è stata caratterizzata da una convergenza tra Stato e partito di governo, da una limitata competizione politica e dalla carenza di imparzialità.
Sebbene sette partiti politici abbiano potuto partecipare alle elezioni, il rifiuto di registrare un certo numero di partiti ha ridotto la competizione politica. Le elezioni sono state inoltre sbilanciate a favore del partito al potere: l’amministrazione delle elezioni mancava di indipendenza, gran parte dei mass media si sono rivelati parziali e le autorità statali hanno interferito indebitamente a più livelli. Gli osservatori hanno tuttavia notato che l’ambito giuridico è stato migliorato sotto certi aspetti e che i dibattiti televisivi aperti a tutti i partiti hanno fornito una parità di trattamento per i contendenti politici. (segue...)
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