apce-syria

Assemblea parlamentare
26/04/2012
Siria: l’APCE si compiace dell’emergere di una posizione comune della comunità internazionale
Assemblea parlamentare

Strasburgo, 26.04.2012 – A conclusione di un dibattito con procedura d’urgenza sulla situazione in Siria, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) ha fermamente condannato le gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle forze militari e di sicurezza siriane. Ha altresì deplorato le persistenti violazioni del cessate il fuoco previsto dal piano di pace di Kofi Annan e il crescente numero di vittime. L’APCE ha inoltre condannato le violazioni dei diritti umani da parte di alcuni gruppi armati che si oppongono al regime.

Al contempo, l’Assemblea ha espresso soddisfazione per “il progressivo emergere di una posizione comune” della comunità internazionale, con l’adozione all’unanimità di due risoluzioni delle Nazioni Unite, il 14 e 21 aprile 2012, che autorizzano il dispiegamento in Siria di una missione di osservatori non armati dell’ONU per monitorare il rispetto della totale cessazione della violenza armata.

I parlamentari hanno inoltre precisato che l’applicazione del piano di pace proposto da Kofi Annan e la totale cessazione delle violenze dovrebbero garantire nel tempo la trasformazione democratica in Siria, creare progressivamente le condizioni favorevoli per “la messa in opera di un processo politico, diretto dai siriani”, e, nel breve periodo, condurre allo svolgimento di elezioni libere ed eque. (segue...)

 

Si consulti anche:

- Siria: "Non possiamo rimanere in silenzio dinanzi a simili atrocità"

- Il Segretario generale del Consiglio d’Europa esorta la Siria a rispettare il piano di pace