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Commissario per i diritti umani
12/07/2011
Il Commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg
Il Commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg

“Nonostante i progressi compiuti in questi ultimi anni dalla Turchia riguardo allo svolgimento di dibatti liberi e aperti su tematiche un tempo delicate, la situazione della libertà d’espressione e della libertà dei media resta particolarmente allarmante. Risulta indispensabile l’adozione di misure urgenti volte ad assicurare il rispetto di questi diritti e a favorire l’instaurazione di un ambiente più tollerante alle critiche e al dissenso”, ha dichiarato il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, in occasione della pubblicazione odierna di un rapporto dedicato alla Turchia.

Il Commissario accoglie con favore le recenti modifiche apportate alla Costituzione turca, che possono avere un impatto positivo sulla libertà d’espressione e la libertà dei media. Egli ritiene tuttavia che la lettera e lo spirito dell’attuale Costituzione continuino ad ostacolare il pieno rispetto del pluralismo e della libertà d’espressione. Hammarberg ha inoltre incoraggiato le autorità turche a garantire che le riforme costituzionali previste riducano tali ostacoli.

Il Commissario considera inoltre che il Codice penale e la legge sulla lotta al terrorismo, come pure l'atteggiamento eccessivamente restrittivo assunto dai giudici e dai procuratori, ostacolino seriamente la libertà d'espressione nel paese. Ritiene d'altra parte indispensabile che le autorità turche rivedano urgentemente la legge concernente Internet e la legge sulla radio e la televisione. La censura sistematica di Internet e la chiusura di siti web da parte delle autorità amministrative competenti non è quanto necessario per conseguire una società democratica.