SG-Ukraine

Segretario generale
21/09/2012
"Reintrodurre il reato di diffamazione in Ucraina vorrebbe dire compiere un passo indietro"

Strasburgo, 21/09/2012 – Il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

"Il Parlamento ucraino ha votato in sede di prima lettura un testo di legge a favore della reintroduzione del reato di diffamazione. L’Ucraina dispone di un brillante e vivace settore dei media, ma la semplice minaccia di essere perseguiti può avere un effetto raggelante, accrescere l’autocensura e ridurre la libertà dei media. Azioni civili e il dialogo pubblico fornirebbero una difesa molto più appropriata contro la calunnia. Invito il Parlamento ucraino a respingere questo tentativo di soffocare la libertà dei media, che è la precondizione essenziale per un buon funzionamento della democrazia. Senza una stampa libera, non esiste alcun rimedio contro le incompetenze e l’abuso del potere", ha affermato Jagland.