
Il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha rilasciato in data odierna la seguente dichiarazione: “Esorto le autorità bielorusse a non procedere alle condanne a morte pronunciate contro Dzmitry Kanavalau e Uladzislau Kavalyou. Il reato di cui sono ritenuti colpevoli è orribile, ma la punizione inflittagli non dovrebbe esserlo. La Bielorussia è il solo paese in Europa a ricorrere alla pena di morte e sollecito le autorità ad introdurre quanto prima una moratoria in vista della sua abolizione definitiva. Le vittime dell’attentato dell’11 aprile e le loro famiglie meritano giustizia, non vendetta”.
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