
Nel suo primo rapporto di valutazione sulla Danimarca, il Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani (GRETA) ha rilevato alcuni passi positivi da parte delle autorità danesi nel combattere la tratta, ma le ha al contempo invitate ad intraprendere maggiori misure preventive e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tratta a fini di sfruttamento di manodopera, in particolare nel settore agricolo, edilizio e delle pulizie.
Nel rapporto di 50 pagine, il GRETA ha espresso preoccupazione per l’attenzione prestata dal governo alle questioni legate all’immigrazione clandestina e all’identificazione delle vittime della tratta. Ha sollecitato le autorità danesi a garantire che le vittime potenziali della tratta siano considerate innanzitutto come delle persone esposte a violazioni dei diritti umani, piuttosto che come criminali. Le vittime della tratta hanno bisogno di un periodo di riflessione che gli consenta di ristabilirsi, e non di “un’estensione” per preparare la loro partenza, emerge dal rapporto. (segue...)