
Nel quadro del suo programma di visite periodiche per il 2013, il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (CPT) prevede di esaminare il trattamento delle persone private di libertà nei seguenti dieci paesi: Belgio, Cipro, Grecia, Montenegro, Polonia, San Marino, Slovacchia, Turchia, Ucraina e Ungheria.
Chiunque sia in possesso di informazioni riguardanti la privazione della libertà in uno di tali paesi, e ritenga che possano rivelarsi utili al CPT, è invitato a portarle all’attenzione del Comitato.
Ogni qualvolta le circostanze lo richiedano, il CPT potrà inoltre organizzare delle visite ad hoc.