
Strasburgo, 13 aprile 2012 - Il Segretario generale del Consiglio d'Europa ha rilasciato, in data odierna, la seguente dichiarazione:
"Gli scioperi della fame in Turchia e a Strasburgo vanno ormai avanti da diverse settimane. Sono profondamente preoccupato per gli uomini e le donne che stanno mettendo in pericolo la propria salute e la propria vita.
La loro azione ostacola inoltre il lavoro degli organismi pertinenti del Consiglio d'Europa, in particolare del Comitato per la prevenzione della tortura, che può risultare efficace solo se tali organi sono in grado di espletare i propri compiti senza indebita influenza o pressione.
Questa è la ragione per la quale invito tutti coloro che in queste ultime settimane si sono rivolti alla mia persona, ad esercitare tutta la loro influenza sugli scioperanti della fame, affinché questi ultimi abbandonino tale forma di protesta, che non solo mette a repentaglio la loro vita ma si rivela altresì controproducente ai fini dell'azione del Consiglio d'Europa".
Si consulti anche:
27 marzo 2012 - Lettera ai membri del Parlamento europeo