
Strasburgo 27.06.2012 – “Se è vero che non esiste uno Stato solido senza una democrazia forte e attiva, è altrettanto vero che una democrazia forte ha bisogno di uno Stato solido per rispondere alle aspettative dei cittadini, segnatamente in materia di giustizia sociale”, afferma l’APCE in una risoluzione adottata oggi nell’ambito del suo dibattito biennale sulla situazione della democrazia in Europa.
Basandosi sulle conclusioni del relatore Andreas Gross (Svizzera, SOC), il testo adottato offre delle indicazioni per sviluppare la democrazia a livello transnazionale, rendere gli Stati più responsabili e restaurare il ruolo fondamentale delle istituzioni politiche. Quest’ultime non sono state in grado di prevenire e reagire alla crisi senza arrecare pregiudizio alle persone che avrebbero dovuto proteggere. L’intervento dei governi nazionali per impedire la disintegrazione dei mercati finanziari non ha fatto che accrescere il debito sovrano, ponendo un onere fiscale supplementare sui cittadini e minando ancor più la loro fiducia. (segue...)
Si consulti anche:
Forum mondial della democrazia - Strasbourgo, 5-11 ottobre 2012