CommDH - media

Commissario per i diritti umani
06/12/2011
Thomas Hammarberg
Thomas Hammarberg

 

Oggi la libertà dei mass media è esposta essenzialmente a due minacce in Europa. La prima è rappresentata dal tentativo dei pubblici poteri di dominare il mercato dei mass media, la seconda è la tendenza a sviluppare logiche di commercializzazione e a creare dei monopoli. Entrambe le tendenze rischiano di limitare la libertà di espressione, e sono motivi che giustificano il rafforzamento dei mass media del servizio pubblico, dichiara Thomas Hammarberg, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, nell’ultimo Articolo del suo Human Rights Comment pubblicato in data odierna.  
 
Il pluralismo dei media è necessario per contribuire all’informazione della società e garantire a diverse opinioni di essere ascoltate. Tuttavia, in numerosi paesi europei, i media non godono di una vera libertà, il che impedisce la realizzazione di un autentico pluralismo. È rifiutata la licenza a certe emittenti radiofoniche e televisive indipendenti e viene negata a dei giornali critici la possibilità di acquistare la carta da stampa o l’autorizzazione di distribuire le loro copie. (segue...)