
Le persone transgender subiscono gravi discriminazioni in numerosi campi: occupazionale, educativo, sanitario e ricreativo. Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Commissario per i diritti umani, molti atteggiamenti nei confronti delle persone transgender dimostrano ignoranza, pregiudizio e perfino odio. Il fatto che la “transessualità” e il “disturbo dell’identità di genere” figurino tra le classificazioni mediche delle malattie mentali rischia di stigmatizzare le persone transgender e di limitare le loro decisioni nella scelta di un'eventuale terapia.
"Studi dimostrano che circa la metà delle persone transgender cela la propria identità di genere sul posto di lavoro, per timore di perdere il proprio impiego. Quarantuno omicidi transfobici sono stati registrati in Europa dal 2008", ha dichiarato Thomas Hammarberg nel suo ultimo “Human Rights Comment”, pubblicato in data odierna.(segue...).