
Strasburgo, 10 ottobre 2013 – Il Comitato anti-tortura del Consiglio d’Europa (CPT) ha pubblicato oggi il rapporto relativo alla visita ad hoc effettuata nel giugno 2012 in Turchia. L’obiettivo principale della visita era quello di esaminare il trattamento e le condizioni di detenzione dei detenuti minorenni negli istituti penitenziari.
La visita è stata avviata dopo le denunce, ricevute all’inizio del 2012, di maltrattamenti inflitti a minori dal personale penitenziario o di casi di violenza tra detenuti nel carcere di Pozantı. La delegazione si è recata presso il carcere minorile di Ankara-Sincan, in cui sono stati trasferiti i minori precedentemente detenuti a Pozantı, e anche presso le strutture di Istanbul-Maltepe e le unità minorili delle prigioni per adulti di Diyarbakır e Gaziantep.
Nella grande maggioranza dei casi, i minori che erano in precedenza detenuti nella prigione di Pozantı hanno formulato denunce coerenti e credibili secondo cui sarebbero stati vittime di atti di violenza, frequenti e gravi, da parte di altri detenuti. Inoltre, numerosi minori hanno affermato di essere stati oggetto di maltrattamenti fisici ad opera del personale penitenziario al loro arrivo al carcere di Pozantı. Nella loro risposta, le autorità turche forniscono informazioni concernenti i procedimenti penali e le inchieste amministrative avviate nei confronti di membri del personale penitenziario e di altri detenuti minorenni. (segue...)
Risposta delle autorità turche
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