
Strasburgo, 16 marzo 2012 - La Corte europea dei diritti dell’uomo ha deciso, il 15 marzo 2012, di indicare al governo ucraino, in virtù dell’articolo 39 del regolamento, che all’ex Primo Ministro ucraino, Yulia Tymoshenko, venga fornita un’assistenza medica adeguata in un istituto ospedaliero appropriato.
La Sig.ra Tymoshenko, nata nel 1960, dirige il principale partito dell’opposizione in Ucraina, il Batkivshchyna, e il blocco che porta il suo nome. È stata Primo Ministro del paese nel 2005 e poi dal dicembre 2007 al marzo 2010. Essendo oggetto di un procedimento penale per aver dato illegalmente l’ordine di firmare un contratto relativo a forniture di gas, Tymoshenko è stata riconosciuta, l’11 ottobre 2011, colpevole dei capi d’imputazione mossi contro di lei, segnatamente di abuso d’ufficio, e condannata a sette anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per un periodo di tre anni. Ha ricorso in cassazione e la causa è tuttora pendente.
Tymoshenko ha presentato ricorso davanti alla Corte il 10 agosto 2011. Si lamenta in particolare del fatto che i procedimenti penali a suo carico, nonché la sua detenzione, siano politicamente motivati e che non vi sia stato un controllo giudiziario della legittimità della sua reclusione nel carcere di Sizo n. 13 di Kiev. Denuncia inoltre le sue condizioni di detenzione, affermando di non aver ricevuto cure mediche adeguate alle patologie di cui soffre. (segue...)
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