PACE report on "boat people"

Assemblea parlamentare
23/06/2011
Foto: Gamma
Foto: Gamma

L'Assemblea parlamentare ha avviato un'inchiesta per stabilire di chi sia la responsabilità della morte di più di 1.000 "boat people" scomparsi nelle acque del Mediterraneo dal mese di gennaio 2011 nel tentativo di raggiungere l’Europa dal Nord Africa. In risposta ad una richiesta di indagine firmata da 34 membri dell’Assemblea, la Commissione Migrazioni dell’APCE ha oggi incaricato Tineke Strik (Paesi Bassi, SOC) di redigere un rapporto su “Vite perdute nel Mediterraneo: chi ne è responsabile?”."Alcuni affermano che migranti e rifugiati avrebbero trovato la morte dopo che le loro richieste di soccorso erano state ignorate", ha dichiarato la sig.ra Strik. "La gravità di una simile accusa esige che siano urgentemente condotte indagini in merito".