
Strasburgo, 04.10.2012 – L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) ha oggi condannato “le continue, diffuse, sistematiche e flagranti violazioni dei diritti umani commesse in Siria, che costituiscono crimini contro l’umanità”, e ha esortato l’Europa a manifestare maggiore solidarietà nei confronti dei siriani, vittime del conflitto, e dei paesi vicini che li accolgono.
In una risoluzione basata su un rapporto di Giacomo Santini (Italia, PPE/DC), l’Assemblea ha qualificato la situazione umanitaria come “sempre più critica” per i siriani che hanno dovuto abbandonare le loro case, 1,2 milioni secondo le stime, dei quali circa 300 000i sono rifugiati nei paesi vicini. L’assenza di cibo, di prodotti per l’igiene e di strutture di accoglienza dà origine ad una situazione “drammatica” nei campi profughi, ha indicato. (segue...)
Il Presidente dell’APCE, Jean-Claude Mignon, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:
“Condanno fermamente i colpi di mortaio provenienti dal territorio siriano che hanno causato la morte di civili turchi in una località frontaliera. Ciò rappresenta solo l’ultimo e il peggiore di tali incidenti che costituiscono una violazione della sovranità turca. Esorto tutte le parti ad evitare un’escalation delle violenze e ad attenersi rigorosamente alle norme di diritto internazionale. La diffusione dell’instabilità rischia di avere delle conseguenze molto serie per tutta la regione”. (segue...)