Esprimendo “disperazione” per le sofferenze umane in Siria, la giornalista yemenita Tawakkol Karman, vincitrice del Premio Nobel per la Pace, ha lanciato un appello implorando clemenza per la situazione nel paese.
Intervenendo alla cerimonia di apertura del Forum mondiale della democrazia Karman ha chiesto sostegno per il popolo siriano, e l’intervento dell’ONU ovunque si producano delle ingiustizie. I governi di tutto il mondo devono attenersi al diritto internazionale al fine di creare un cambiamento in un mondo dove la libertà è calpestata dai dittatori, ha affermato.
La democrazia e lo sviluppo procedono di pari passo, ha affermato Karman davanti al Forum. I buoni propositi del Vertice di Rio delle Nazioni Unite del 1992 non si sono concretizzati, il despotismo e la corruzione ancora dilagano, e gli obiettivi di sviluppo sono lasciati indietro.
La globalizzazione dovrebbe essere sfruttata per il bene della collettività e procurare un cambiamento positivo anche per i più deboli della società. Mi riferisco in particolare alle donne: deve essere dato loro il sostegno necessario per la partecipazione democratica poiché l’uguaglianza di genere e la libertà d’espressione sono un prerequisito essenziale per la democrazia.
Discorso [arabo]
Video del discorso [en]
Video del discorso [arabo]