
Strasburgo, 20.01.2013 - In occasione di una conferenza stampa tenutasi oggi a Bruxelles, il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha presentato la valutazione dell’Organizzazione per quanto riguarda le leggi sui media e le riforme giudiziarie in Ungheria.
“Sono stati compiuti progressi significativi. L’esito del nostro dialogo con le autorità ungheresi si tradurrà, nella pratica, in minori poteri e maggiori responsabilità per il Presidente dell’Ufficio giudiziario nazionale”, ha affermato.
In virtù delle modifiche convenute, il Presidente dell’Ufficio giudiziario nazionale non potrà più essere rieletto e, alla scadenza del suo mandato, non rimarrà più automaticamente in carica fino all’elezione di un successore con voto espresso a maggioranza dei due terzi. D’ora in poi, il Vicepresidente dell’Ufficio giudiziario nazionale, che è nominato dal Presidente, subentrerà come Presidente ad interim.
I membri del Parlamento potranno inoltre chiedere informazioni al Presidente dell’Ufficio giudiziario nazionale su qualsiasi questione che riguardi le sue funzioni. L’Ufficio pubblicherà altresì un parere annuale sul ruolo del suo Presidente nelle nomine giudiziarie.
"La cooperazione tra il Consiglio d’Europa e l’Ungheria permetterà di migliorare ulteriormente la legislazione sui media, conformemente alla valutazione espressa dai nostri esperti", ha dichiarato il Sig. Jagland. (segue...)
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