
L’Unione europea e il Consiglio d’Europa ribadiscono la loro ferma opposizione alla pena di morte, e il loro impegno a favore della sua abolizione a livello mondiale.
Consideriamo la pena capitale una pratica dinumana, e una violazione della dignità umana. In Europa, sappiamo per esperienza che la pena di morte non impedisce l’aumento di crimini violenti, e non rende giustizia alle vittime di tali reati. Qualsiasi condanna a morte che fosse il risultato di un errore giudiziario, da cui nessun ordinamento giuridico è immune, rappresenta la perdita irreversibile di una vita umana.
Sin dal 1997 non vi è stata nessuna esecuzione nel territorio dei nostri Stati membri.
Continuiamo a condannare il ricorso alla pena di morte in Bielorussia, il solo paese d’ Europa in cui è ancora in vigore tale pratica. Esortiamo la Bielorussia ad introdurre una moratoria sull’uso della pena di morte, in vista della sua completa abolizione.
Il Consiglio d’Europa, uno spazio senza pena di morte