
“In qualità di Segretario generale del Consiglio d’Europa mi appello alle autorità competenti degli Stati Uniti affinché trovino il modo di risparmiare la vita di Troy Davis, la cui esecuzione è in programma domani. Il motivo non riguarda solo il nostro disaccordo sulla pena di morte, ma soprattutto i forti dubbi che persistono sull’integrità della sua condanna. Spero che questo appello non venga percepito come un’intromissione esterna. L’Europa è amica degli Stati Uniti d’America, e in momenti come questi i veri amici sono coloro che parlano chiaro, con tutto il rispetto e l’onestà che il nostro rapporto merita”, ha affermato Jagland. (segue...)