Il Consiglio d'Europa e gli Stati non membri

Oltre ai suoi 47 Stati membri, il Consiglio d'Europa intrattiene relazioni con numerosi Stati non membri, inclusi i cinque paesi che godono dello status d'osservatore presso l'Organizzazione: la Santa Sede (1970), gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone (1996) e il Messico (1999).

Le relazioni che il Consiglio d'Europa instaura con gli Stati non membri di tutti i continenti permettono di ampliare il proprio campo d'azione e avere una portata mondiale. Più di 45 Stati non membri sono parti dii trattati del Consiglio d'Europa o sono associati a titolo di membro, osservatore o partecipante, ai lavori degli accordi parziali come la Commissione di Venezia o il Centro Nord-Sud. Gli strumenti giuridici del Consiglio d'Europa sono elaborati sempre più di frequente con la partecipazione degli Stati non membri interessati.

Status d'osservatore presso il Consiglio d'Europa

Il 14 maggio 1993, il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha adottato la Risoluzione statutaria (93) 26 relativa allo status d'osservatore. Questo status permette, specialmente agli Stati non Europei pronti a cooperare con il Consiglio d'Europa e ad accettare i principi di democrazia, stato di diritto, diritti dell'uomo e libertà fondamentali, d'inviare osservatori ai comitati di esperti e alle conferenze di ministri specializzati. Dal settembre del 2006, gli Stati osservatori hanno inoltre la facoltà di inviare un rappresentate per osservare le riunioni regolari dei Delegati dei Ministri e di nominare un osservatore permanente presso il Consiglio d'Europa.

Status d'osservatore presso l'Assemblea parlamentare

Non bisogna confondere lo status d'osservatore presso il Consiglio d'Europa con quello di osservatore presso l'Assemblea parlamentare. I parlamenti nazionali osservatori presso l'Assemblea parlamentare sono Israele (1957), Canada (1997) e Messico (1999). I membri delle delegazioni d'osservatori hanno un seggio presso l'Assemblea ma non hanno diritto di voto. Gli è garantita facoltà di parola su autorizzazione del Presidente dell'Assemblea.

Questo status è stato accordato al Knesset israeliano nel 1957 su base ad hoc, prima dell'adozione ufficiale da parte dell'Assemblea nel 1961. I parlamenti del Canada (dal 1997) e del Messico (dal 1999) hanno ottenuto lo status conformemente all'articolo 60 del regolamento dell'Assemblea. Lo status d'osservatore parlamentare del Canada e del Messico si fonda sulla Risoluzione statutaria (93) 26 del Comitato dei Ministri.