I dati personali delle persone vengono elaborati ogni secondo: al lavoro, nelle relazioni con le autorità pubbliche, in ambito sanitario, durante l’acquisto di beni e servizi, i viaggi o la navigazione sul Web.

Generalmente le persone non conoscono i rischi associati alla protezione dei dati personali e i propri diritti in questo ambito. Raramente sono consapevoli di ciò che possono fare se ritengono che i propri diritti siano stati violati o del ruolo delle agenzie nazionali di protezione dei dati.

Nel 2006, il Consiglio d’Europa ha deciso di istituire la Giornata della protezione dei dati da celebrare ogni anno il 28 gennaio, data in cui la convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei dati, nota come “Convenzione 108”, è stata aperta alla firma. La Giornata della protezione dei dati viene oggi celebrata a livello mondiale e al di fuori dell’Europa viene chiamata Giornata della privacy.

In questa data, governi, parlamenti, organi per la protezione dei dati e altri attori svolgono attività per accrescere la consapevolezza sui diritti alla protezione dei dati e alla privacy. Queste attività comprendono campagne mirate per il pubblico, progetti didattici per insegnanti e studenti, porte aperte a conferenze e agenzie per la protezione dei dati.

La convenzione per la protezione dei dati, unico trattato internazionale in questo ambito, è in fase di aggiornamento per garantire che i principi di protezione dei dati siano ancora in linea con le esigenze odierne.

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Consiglio d'Europa Strasburgo 27 gennaio 2017
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Giornata della protezione dei dati: linee guida per proteggere le persone dietro i Big Data

In vista della Giornata della protezione dei dati, il Comitato della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei dati, nota anche come “Convenzione 108”, ha adottato questa settimana delle Linee guida sui Big Data per aiutare i responsabili delle politiche e le organizzazioni che elaborano dati personali a porre le persone al centro dell’economia digitale.

Data la loro natura, i Big Data potrebbero rappresentare un’importante sfida per l’applicazione dei tradizionali principi di protezione dei dati personali, come la limitazione delle finalità o la minimizzazione dei dati. Le linee guida contengono una serie di raccomandazioni, quali:

  • Ogni elaborazione di Big Data in ambito di dati personali dovrebbe essere conforme al requisito di consenso libero, specifico, informato e inequivocabile e ai principi di limitazione delle finalità, equità e trasparenza.
  • I soggetti che elaborano i dati dovrebbero fornire alle persone interessate un modo tecnico semplice e intuitivo per ritirare il loro consenso.
  • I soggetti che controllano ed elaborano i dati dovrebbero verificare il potenziale impatto dell’elaborazione dei Big Data sui diritti umani attraverso, ad esempio, l’istituzione di comitati etici. Dovrebbero condurre valutazioni dei rischi e sviluppare soluzioni predefinite e ad hoc per attenuarli.
  • L’anonimizzazione tecnica dei dati potrebbe essere combinata con gli obblighi legali o contrattuali al fine di impedire la possibile reidentificazione delle persone interessate.

Alessandra Pierucci, Presidente del Comitato della “Convenzione 108” ha sottolineato “l’importanza di fornire indicazioni su ciò che negli ultimi anni è diventato una fonte esponenziale di conoscenza e di elaborazione dei dati personali. Questa prima tappa del Comitato verso una più efficace protezione delle persone nel nostro ambiente di Big Data dovrà portare a intraprendere altre azioni per stare al passo con la rapida evoluzione delle tecnologie associate ai Big Data”.

Una delegazione del Consiglio d’Europa partecipa oggi a una sessione sull’approccio del Consiglio d’Europa ai Big Data nel quadro della 10° edizione della conferenza internazionale “Computers, Privacy and Data Protection” (CDPC), organizzata a Bruxelles dal 25 al 27 gennaio.

Atelier Atelier

Video della sessione sull’approccio del Consiglio d’Europa ai Big Data in occasione della 10a Edizione della Conferenza internazionale “Computer, privacy e protezione dei dati” (CDPC) [gennaio 2017]

Guida Guida

Diritti degli utenti di Internet

Il Consiglio d’Europa ha realizzato una Guida sui diritti umani per gli utenti di Internet allo scopo di aiutarli a comprendere meglio quali sono i loro diritti umani online e cosa fare quando tali diritti vengono meno.

In generale, i loro diritti sono enunciati nelle norme di utilizzo dei servizi proposti dalle società di Internet, norme che, nella maggior parte dei casi, si presentano sotto forma di una lunga lista di condizioni legali e contrattuali raramente lette e ancor meno comprese.

Manuale Manuale

Manuale sulla normativa europea di protezione dei dati

L’obiettivo del manuale è sensibilizzare e promuovere la conoscenza della normativa in materia di tutela dei dati a carattere personale nell’Unione europea e negli Stati membri del Consiglio d’Europa, fungendo da principale punto di riferimento per i lettori. È stato realizzato per professionisti del diritto non specializzati, giudici, autorità nazionali di protezione dei dati e altre persone che operano nel campo della protezione dei dati.

Beyond Beyond

Questo cortometraggio pone l’accento sui pericoli derivanti da coloro che voglio ottenere illegalmente dati personali attraverso l’informatica.

Giornata della protezione dei dati Giornata della protezione dei dati
Schede informativa Schede informativa
Siti di riferimento Siti di riferimento
Testi di riferimento Testi di riferimento

Convenzione per la protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale (No. 108)

Protocollo addizionale alla Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato dei dati a carattere personale, concernente le autorità di controllo e i flussi transfrontalieri (No. 181)

Schede informative della corte di Starsburgo Schede informative della corte di Starsburgo