Indietro

Condanne a morte in Bielorussia: il Segretario generale ribadisce il proprio disappunto

Segretario generale Strasburgo 21 luglio 2017
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page
  • Imprimer en PDF
Minsk (Bielorussia). © Shutterstock

Minsk (Bielorussia). © Shutterstock

Il Segretario generale Thorbjørn Jagland si è espresso in merito a due condanne a morte pronunciate oggi in Bielorussia:

“Sono estremamente preoccupato per la decisione del tribunale regionale di Mogilev (Bielorussia) di pronunciare due sentenze di morte oggi”, ha affermato il Segretario generale. “Ribadisco il nostro disappunto e la nostra tristezza per il fatto che la Bielorussia continui a ricorrere a questa pratica disumana e ingiusta in totale contraddizione con i valori europei. La pena di morte resta un ostacolo importante per l’adesione al Consiglio d’Europa. Esorto le autorità bielorusse a introdurre senza indugio una moratoria sull’applicazione della pena capitale, come primo passo verso la sua completa abolizione, e a commutare le sentenze esistenti”.


Seguici Seguici

       

Galleria fotografica Galleria fotografica
galleries link
Facebook Facebook
@coe su Twitter @coe su Twitter