Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali

STE no. 005 - Roma, 4.XI.1950

Protocolli

  • Protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (STE no. 009)
  • Protocollo n° 4 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e della Libertà fondamentali, che riconosce ulteriori diritti e libertà fondamentali rispetto a quelli già garantiti dalla Convenzione e dal primo Protocollo addizionale alla Convenzione (STE no. 046)
  • Protocollo no. 6 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali sull’abolizione delle pena di mort (STE no. 114)
  • Protocollo no. 7 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (STE no. 117)
  • Protocollo no. 12 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (STE no. 177)
  • Protocollo n° 13 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali relativo all’abolizione delle pena di morte in ogni circostanza (STE no. 187)
  • Protocollo No. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali (STCE no. 213)
  • Protocollo no. 16 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (STCE no. 214)

Il testo della Convenzione è presentato così come modificato dalle disposizioni del Protocollo no. 14 (STCE no. 194) a partire dalla sua entrata in vigore il 1o giugno 2010. Il testo della Convenzione era stato precedentemente modificato conformemente alle disposizioni del Protocollo no. 3 (STE no. 45), entrato in vigore il 21 settembre 1970, del Protocollo no. 5 (STE no. 55), entrato in vigore il 20 dicembre 1971 e del Protocollo no. 8 (STE no. 118), entrato in vigore il 1o gennaio 1990. Esso comprendeva inoltre il testo del Protocollo no. 2 (STE no. 44) che, conformemente al suo articolo 5 § 3, era divenuto parte integrante della Convenzione dal 21 settembre 1970, data della sua entrata in vigore. Tutte le disposizioni che erano state modificate o aggiunte dai suddetti Protocolli sono state sostituite dal Protocollo no. 11 (STE no. 155) a partire dalla data della sua entrata in vigore, il 1o novembre 1998. Inoltre, a partire da questa stessa data, il Protocollo no. 9 (STE no. 140), entrato in vigore il 1o ottobre 1994, era stato abrogato e il Protocollo no. 10 (STE no. 146) era divenuto senza oggetto.

  • Protocollo n° 2 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e della Libertà fondamentali, per l'attribuzione alla Corte europea dei diritti dell'uomo della competenza ad esprimere pareri consultivi (STE no. 044)
  • Protocollo n° 3 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e della Libertà fondamentali, che modifica gli articoli 29, 30 e 34 della Convenzione (STE no. 045)
  • Protocollo n° 5 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e della Libertà fondamentali, che modifica gli articoli 22 e 40 della Convenzione (STE no. 055)
  • Protocollo no. 8 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (STE no. 118)
  • Protocollo no. 9 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (STE no. 140)
  • Protocollo no. 10 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (STE no. 146)
  • Protocollo n° 11 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali, che ristruttura il meccanismo di controllo istituito dalla Convenzione (STE no. 155)
  • Protocollo n° 14 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali, il quale emenda il sistema di controllo della Convenzione (STCE no. 194)
  • Protocollo n° 14bis alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (STCE no. 204)
Fonte: Ufficio dei Trattati, http://conventions.coe.int - * Disclaimer.