
L’azione del Consiglio d’Europa contro la criminalità economica e organizzata si basa su un approccio multidisciplinare e poggia su tre pilastri indipendenti: elaborazione di norme europee, valutazione della conformità delle legislazioni europee con tali norme e sviluppo di programmi di cooperazione tecnica con i paesi o con gruppi di paesi.
Le attività dell’Organizzazione coprono i seguenti ambiti: lotta alla corruzione, criminalità organizzata, criminalità informatica, riciclaggio di capitali e finanziamento del terrorismo e altre forme di criminalità economica e di criminalità grave. Due meccanismi di monitoraggio permettono di valutare i progressi realizzati in questi ambiti: il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) e il Comitato per la valutazione di misure contro il riciclaggio di capitali (Moneyval).
L’obiettivo principale della cooperazione tecnica è sviluppare la capacità dei paesi europei a combattere contro questi fenomeni. Nello specifico, bisogna migliorare le legislazioni, creare organismi di lotta contro la criminalità organizzata, fornire consigli e intensificare la cooperazione tra i paesi, facendo leva sulle capacità di più di 47 paesi e del settore privato.
Il Consiglio d’Europa assicura il finanziamento di queste azioni, ma anche la Commissione europea ed altri donatori bilaterali apportano il loro contributo.