Oggi l’Europa è l’unica regione del mondo in cui la pena di morte non è più applicata. I 47 Stati membri del Consiglio d’Europa hanno abolito la pena capitale o hanno istituito una moratoria sulle esecuzioni.
Il Consiglio d’Europa ha svolto un ruolo determinante nella battaglia per l’abolizione, convinto che non c’è più posto per la pena di morte in una società democratica.
L’azione del Consiglio d’Europa si è concretizzata nell’adozione, nel 1983, in seguito ad un’iniziativa dell’Assemblea parlamentare, del Protocollo nº6 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali sull’abolizione della pena di morte in tempi di pace. Nel 2002 è stato raggiunto un altro importante traguardo con l’adozione del Protocollo nº13 relativo all’abolizione della pena di morte in ogni circostanza, compresi gli atti commessi in tempi di guerra.
L’abolizione è diventata una condizione per diventare membro dell’organizzazione. Dal 1997, infatti, non sono stati più riscontrati casi di esecuzione negli Stati membri del Consiglio d’Europa.
Oggi, l’Assemblea parlamentare continua a seguire da vicino la questione dell’abolizione della pena di morte. La sua azione è rivolta principalmente a quei paesi che godono dello statuto di osservatore presso l’organizzazione. Si tratta, nello specifico, di Giappone e Stati Uniti.
10 ottobre 2010: Quarta edizione della Giornata europea contro la pena di morte
In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, la città di Minsk (Bielorussia) accoglie, dal 9 ottobre all'11 dicembre, una mostra che espone 100 manifesti selezionati nell'ambito dell'edizione 2010 del concorso Poster4tomorrow, organizzato quest'anno con il patrocinio del segretario generale Thorbjørn Jagland, sul tema dell'abolizione della pena di morte.
''La pena di morte non è giustizia'' è anche lo slogan della Campagna del Consiglio d'Europa per invitarei cittadini europei attorno a sposare la causa dell'abolizione della pena capitale.
L’esposizione fa seguito alla tavola rotonda del 23 settembre 2010, nel corso della quale il Consiglio d'Europa e le autorità bielorusse hanno discusso dell'introduzione di una moratoria sulla pena di morte. (segue...)
Il Consiglio d'Europa leader nella lotta alla pena di morte
Il 25 febbraio, in occasione del Congresso mondiale contro la pena di morte di Ginevra, la relatrice dell'Assemblea sull'abolizione della pena di morte, Renate Wohlwend, ha invitato due Stati osservatori del Consiglio d'Europa, Giappone e Stati Uniti, ad ''aderire al movimento per l'abolizione di questa punizione barbara''.