Bioetica: Il necessario equilibrio tra progresso e rispetto della dignità umana
La ricerca biologica e medica e gli sviluppi tecnologici hanno permesso di fare progressi formidabili in ambito sanitario. Questi vantaggi, tuttavia, sollevano questioni etiche che riguardano l’individuo e la protezione dei suoi diritti e della sua dignità (genetica, procreazione assistita, diagnosi prenatale, ricerca sulle cellule staminali, ecc.). La Convenzione di Oviedo del 1997 sui diritti dell’uomo e la biomedicina stabilisce i principi fondamentali in materia di etica biomedica. La Convenzione è stata completata da tre Protocolli addizionali relativi al divieto di clonazione di esseri umani, al trapianto di organi e alla ricerca biomedica. La Conferenza europea dei Comitati nazionali di etica (Cometh) è nata con l’obiettivo di promuovere la cooperazione tra gli organismi nazionali di etica negli Stati membri del Consiglio d’Europa. Essa gioca un ruolo importante nella promozione del dibattito pubblico su tutte le questioni derivanti dagli sviluppi della sanità e delle scienze biomediche. L’obiettivo del Consiglio d’Europa, nel campo della bioetica, è trovare un giusto equilibrio tra la libertà di ricerca e la protezione delle persone. Biobanche e collezioni biomediche
L’obiettivo del simposio è quello di fornire al DH-BIO una base per il riesame della Raccomandazione (2006)4 del Consiglio d’Europa relativa alla ricerca sul materiale biologico di origine umana. A tale scopo, il simposio esaminerà i passi in avanti che i settori delle biobanche e della ricerca hanno effettuato attraverso l’utilizzo di materiale biologico di origine umana in seguito all’adozione della Raccomandazione. L'evento prenderà anche in considerazione gli eventuali sviluppi di questi settori al fine di valutare le questioni di ordine etico e giuridico, racchiuse nella Raccomandazione, che questi potrebbero sollevare. (segue) |